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Visualizzazione post con etichetta tecnologia wireless. Mostra tutti i post
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giovedì 4 agosto 2011

Scoprire chi si collega abusivamente alla rete wireless.


Se vi siete accorti che la vostra connessione Wi-Fi è troppo lenta,
 probabilmente qualcuno si è collegato abusivamente alla vostra rete wireless.
LE MEMORIE DEL PC
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martedì 2 agosto 2011

Password Cracking ElcomSoft impiega ATI e NVIDIA

ElcomSoft


ElcomSoft è diventato famoso durante la notte
 in cui ha liberato un programma che ha utilizzato
 il potere del GPUs potente di Nvidia di rompere
 le parole d'ordine cifrate.
La struttura altamente disposta parallelamente di
GPUs moderno si è rivelata essere estremamente
 efficiente per i questi genere di mansioni e se pensaste
 che si concludesse stavate confondendo tristemente.
ElcomSoft ha annunciato il rilascio del revisore dei conti
 senza fili 1,0 di sicurezza di Elcomsoft, che può usare sia
 ATI che NVIDIA GPUs per le parole d'ordine fendentesi
molte volte più velocemente della vostra unità di elaborazione
 comune del processore quad-core.
LE MEMORIE DEL PC


ElcomSoft Co. Ltd. mette hardware ATI e NVIDIA per accelerare il lavoro di recupero del Wi-Fi password. L'appena rilasciata Elcomsoft Wireless Security Auditor 1,0 benefici dalla capacità di ultima generazione, schede video prodotte da ATI e NVIDIA per sgranocchiare i numeri più velocemente, permettendo ai suoi utenti di rompere Wi-Fi password più velocemente che mai prima d'ora.

INFOSTRADA WIFI 3° … L’ALGORITMO… 3° parte

Prima di continuare con il rilascio della terza ed ultima parte
dell’algoritmo wpa di Infostrada volevo riprendere un
attimino il discorso sulla vulnerabilità dei router
Huawei ed il suo uso a nostro vantaggio.
 
LE MEMORIE DEL PC
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INFOSTRADA WIFI 2 … L’ALGORITMO… 2° Parte


Avendo capito come la wpa dipendesse dal MAC WIFI,
 la mia prerogativa è stata di capire che ruolo avessero che 6 caratteri
NUMERICI presenti nell’SSID.
Sostanzialmente possiamo dividere la wpa di Infostrada in
diverse parti. Prendiamo come esempio l’SSID Infostrada
WiFi-002560, MAC WIFI: 00:e0:4d:90:e1:e0, WPA: 200E04D90E1E0.
Ecco come deve essere suddivisa la wpa per capire meglio
l’algoritmo di generazione che man mano vi illustrerò:
LE MEMORIE DEL PC
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INFOSTRADA WIFI 1° … L’ALGORITMO… 1° parte

Qualche settimana fa rendevo note le mie scoperte
riguardo alla wpa di default dei router Infostrada…
e più in generale riguardo alle vulnerabilità dei router huawei Echolife.
Comincio col dirvi che già da tempo avevo notato reti
con SSID del tipo InfostradaWiFi-XXXXXX e piu di una
volta avevo avuto la tentazione di mettermi a studiare questo
 nuovo SSID  a me allora sconosciuto,
ma per mancanza di tempo avevo sempre rinunciato!
 LE MEMORIE DEL PC
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SpeedTouch Thomson WPA Crack!

I modem speedtouch della Thomson soffrono
 di della "vulnerabilità" della password i default,
 scoperta molto prima degli Alice e Fastweb ,
 non mi allungherò molto nel discorso perché e analogo alle altre reti.
I siti che vi proporrò  permettono infatti di recuperare
 la nostra chiave WPA/WEP  semplicemente inserendo
 SSID preimpostato dal produttore direttamente on line.
LE MEMORIE DEL PC
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Lista Magic Numbers Alice

Lista Magic Numbers Alice
L'aggiornamento dei Magic Numbers Alice e diventato Difficoltoso e quindi ho deciso che sul mio blog terrò una sezione dedicata a questa Chiamata "Magic Numbers Alice" , in cui scriverò e renderò libera la lista dei magic numbers, cercandola ovviamente di tenerla Aggiornata.

     LE MEMORIE DEL PC

Backtrack 5

Finalmente Disponibile da un po di giorni la relase 5
della nota suite dedicata alla sicurezza backtarck 5
nome in codice “revolution“.
La versione 5, è una Distribuzione basata su Ubuntu
fortemente personalizzata per rispondere alle esigenze
 degli esperti di sicurezza che hanno il difficile compito
 di verificare il livello di protezione dei sistemi e delle reti,
 oltre che a quelli che si occupano di computer forensics.
La nuova BackTrack 5  integra il nuovo
kernel 2.6.38 su Kde 4.6 e aggiunge numerosi aggiornamenti e
correzioni al sistema operativo.
LE MEMORIE DEL PC
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BackTrack 4 Final

Dalla release BackTrack 4 con nome in codice "PwnSauce"
lascia la sua base nativa Slax come la versione
precedente, ma ora si basa su Ubuntu, che in fatto di
semplicità di utilizzo e disponibilità
software è una vera e propria garanzia.
Il motivo principale
di questo passaggio infatti, a detta degli sviluppatori,
 è proprio la maggiore disponibilità di programmi
nel parco software.
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Algoritmo Alice & Fastweb. Recupero della chiave WPA di FastWeb e di Alice; il team White HAT Crew.

 Da qualche giorno Gira su internet
l’algoritmo di recupero della chiave chiave
WPA di FastWeb e di Alice; il team White
HAT Crew ha diffuso il medesimo algoritmo su internet.......
Gli attuali script per facilitare il recupero della chiave WPA
 di Alice o FastWeb sono stati resi pubblici dal Blogger 
 e potete visualizzarli sul suo sito ufficiale.
LE MEMORIE DEL PC
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Guida Definitiva al Crack WPA


Dopo aver parlato di wireless & BackTack
non poteva mancare un articolo
su come crakkare le reti wireless.
LE MEMORIE DEL PC

WPA (Wireless Protect Access) un po' ostica come protezione,
fino ad ora si può cercare di crakkarla soltanto
se la protezione utilizza il metodo PSK (Pre-Shared Key).
In Tale procedura utilizzeremo la suite aircrack-ng
 (per recuperare la password) contenuta nella
distribuzione live di BackTack di seguito l'elenco del materiale.
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venerdì 29 luglio 2011

Router Alice: trovate le password!

xbeerouter
Ricordiamo che l’accesso abusivo ad un
sistema informatico o telematico
 è un reato perseguibile
a termine di legge (art. 615-ter c.p.).
Inoltre ricordiamo che la detenzione e la
diffusione abusiva di codici di accesso a
sistemi informatici o telematici è un reato
penale perseguibile secondo
la legge 615-quater c.p.

Pertanto l’utilizzo di quanto
esposto è da riferirsi a un test di sicurezza
sulla propria rete o su una rete
la quale il proprietario abbia espressamente dato
il libero consenso al fine di giudicarne
la sicurezza e porre rimedio ad eventuali vulnerabilità.
Gli Autori di questo Blog non potranno essere ritenuti
responsabili di eventuali violazioni derivanti da un
uso proprio o improprio delle tecniche esposte
in questo articolo aventi uno scopo prettamente
informativo e didattico.
Qualsiasi implementazione dell’algoritmo
 di seguito riportato è illegale secondo gli articoli sopracitati.
     LE MEMORIE DEL PC 

Tra gli operatori ADSL italiani, Telecom Italia si distingue
per l’enorme varietà degli apparati hardware
che fornisce ai propri clienti, con nomi commerciali
spesso così simili tra loro che neanche si distinguono.
Inoltre, altrettanto spesso, a oggetti esteticamente identici
corrispondono architetture totalmente eterogenee.
Siccome il lavoro del reverse engineer si concentra
molto sull’architettura e poco o nulla sull’estetica e sul marketing,
abbiamo imparato a riconoscere i router con i nomi dei rispettivi firmware.
In questo caso, l’algoritmo qui discusso è relativo
al router commercialmente denominato
“PIRELLI Alice Gate VoIP 2 Plus Wi-Fi”
in dotazione con l’abbonamento “Alice tutto incluso” e
con firmware AGPF, di seguito lo
chiameremo per comodità router AGPF.
Come è evidente, il primo problema da considerare
 è capire se dal semplice SSID (nome) della rete è possibile
 riconoscere un router con firmware AGPF,
questo sarà il primo problema che andremo ad affrontare.
Successivamente, ci occuperemo dell’algoritmo che
viene usato dai router AGPF per calcolare la chiave WPA di default.
 

martedì 26 luglio 2011

Guida : Cambiare indirizzo IP e paese di provenienza con TOR

Con questa guida, vedremo come cambiare il nostro indirizzo IP che ci identifica univocamente su internet e, al contempo, modificare la nostra nazione di provenienza, con una a scelta.
Le motivazioni che ci possono portare a far credere di provenire da un paese diverso dall’Italia, possono essere molteplici: a partire dalla privacy a finire con la possibilità di accedere a servizi / siti web non disponibili direttamente in Italia. Questa è una guida di utilizzo generale, a cui spesso faremo riferimento in futuro, per cambiare il nostro IP e scegliere un paese di provenienza.
Per realizzare lo scopo, useremo Tor, famoso sistema di comunicazione anonima su internet.

venerdì 22 luglio 2011

Recensione scheda wifi Alfa Network AWUS036H (Upgrade to 1Watt)

Arriva l’estate e diventa più piacevole stare all’aperto per tutti, anche per noi assettati di tecnologia. Un solo problema si pone (no, non come faremo senza il pc, quello lo abbiamo già con noi :-) ): “dove lo trovo un hotspot wifi?”.
Ebbene si: con un comune pc portatile è difficile raggiungere grandi distanze e comunicare dignitosamente con l’hotspot più vicino. Questo perchè l’antenna integrata e l’esigua potenza delle schede wifi montate sul pc non sono sufficienti a superare le “invalicabili” barriere delle distanze e degli edifici circostanti.
Come risolvere questo problema? Facile: con un gioiellino come la nuova Alfa Network AWUS036H da 1W (1000mW), che con la sua fenomenale potenza e l’antenna in dotazione da 5dB garantiscono un raggio d’azione 5 volte superiore al normale.
Non potevo più aspettare, così sono corso dai miei conterranei ed amici di 3gweb a procurarmene una!

Wardriving: aumentare la portata del proprio segnale wifi.

Wardriving: aumentare la portata del proprio segnale wifi

Per chi si fosse già approcciato al wardriving risulterà certamente evidente che non essendo all’interno dell’appartamento in cui è presente l’access point (ovviamente), il segnale di questi ultimi e a maggior ragione dei client a questo connessi, risulta essere debole e spesso instabile.
Come facciamo allora ad ottenere un segnale più potente in modo da poter interagire agevolmente con questi dispositivi, avere una velocità di comunicazione ragionevole e magari collegarsi stabilmente ad internet?
Le soluzioni possono essere tante, dipende più che altro dal tipo di dispositivo che utilizzate per il wireless.
Se utilizzate l’adattatore integrato nel portatile difficilmente (salvo modifiche invasive e che metterebbero a rischio l’integrità del vostro pc) riuscirete ad estenderne la copertura.
La soluzione migliore risulta essere quella dell’adattatore esterno, e per vari motivi:
Per prima cosa acquistando un dispositivo esterno potete scegliere il tipo di chip. Io consiglio di utlizzare le schede che montano il chip realtek rtl8187 (come la ottima Alfa Network di cui parlerò ne prosieguo del post).
In secondo luogo potrete (anzi dovrete) scegliere un dispositivo con antenna esterna ed sostituibile. Questo perchè è possibile acquistare o costruire in vari modi antenne con forme e dimensioni studiate per estendere la portata del segnale wireless (che opera sui 2,4 ghz).
Ma partiamo dal principio:

Perchè i nostri dispositivi wireless hanno una portata così ridotta?

La potenza di emissione massima stabilita per legge in Italia come nella maggior parte dei paesi è di 100mW (milliwatt) sia per i dispositivi client che per i router/access point. Nonostante i produttori generalmente dichiarino una copertura che va dai 100 ai 300 metri, spesso questa potenza non risulta essere sufficiente neanche a coprire dignitosamente un appartamento di 120 metri. Questo perche il raggio di copertura dichiarato è calcolato in condizioni ottimali, all’aperto e senza alcuna interferenza da parte di altri dispositivi. Nella pratica le cose sono diverse: i dispositivi che abbiamo in casa (per non considerare quelli del condominio), gli impianti elettrici e in maggior misura le pareti abbattono drasticamente la potenza di emissione degli adattatori wifi riducendo di fatto la copertura a pochi metri.
Considerate che la potenza massima consentita di 100mW generalmente è utilizzata sugli access point (ma ce ne sono anche da 80mW) e nei pc portatili, che per loro natura sono pensati per accedere ad internet anche in luoghi pubblici (necessitando quindi maggiore potenza). Nei dispositivi usb normali innvece, la potenza emessa si aggira in media tra i 30/50mw. Ma ci sono delle eccezioni!

Perchè esistono dispositivi che superano il limite legale consentito?

In alcuni paesi come gli USA la potenza di trasmissione consentita è molto più elevata, negli USA infatti è conentito 1W (watt), quindi 10 volte i comuni dispositivi.
Per questi paesi quindi vengono costruiti e commercializzati dispositivi con potenze maggiori.
Per sfatare chi pensa che avendo un dispositivo con potenza maggiore a quella legalmente consentita pensano di rischiare la salute: come ho accennato prima la frequenza di trasmissione del wifi è 2,4 ghz, che è la stessa utilizzata dal bluetooth e dall’umts.  In quest’ultimo caso segnalo che i cellulari umts trasmettono in media ad una potenza di 3W, e li teniamo attaccati alla testa o comunque addosso, quindi credo di poter dire che anche raggiungessimo 1W con il wifi, poco male!

Come possiamo ottenere una scheda così potente, allora?

Abbiamo diverse possibilità: possiamo comprare un dispositivo usb “normale”, ovviamente come ho detto prima con antenna sostituire e mettere tra l’antenna ed il dispositivo un amplificatore (se cercate su ebay wifi booster ce ne sono parecchi) da 500mW o 1W, oppure se volete avere tutto in uno potete prendere una scheda che ABBIA GIA’ una potenza di 500mW come quella che ho acquistato io e che monta il chip Realtek rtl8187l compatibile con la suite aircrack-ng. La scheda in questione si chiama AWUS036H ed è prodotta dalla Alfa Network. Ovviamente scegliete voi quale soluzione vi sembra la migliore.

Fin qui capito, tutto qui?

Wardriving: accesso alle reti wifi protette. Il WEP

Questo articolo ha scopo puramente educativo. L’autore declina qualsiasi responsabilità dell’uso che verrà fatto di tali informazioni.

In questi ultimi anni stiamo assistendo ad una diffusione in larga scala della tecnologia wireless. Basta fare una passeggiata nella nostra città con un palmare, un hot-spot finder o un palmare per renderci conto che in ogni angolo è disponibile almeno una rete wifi. Ecco come nasce il wardriving.

Ma cos’è il wardriving? Il wardriving è a metà tra l’hacking e la caccia:prendete un portatile, possibilmente con una scheda wireless potente e/o un’antenna che ne estende la portata, salite in macchina e cominciate a scovare ed accedere avvalendovi di svariate tecniche alle reti che vi si presentano: sarete dei wardriver!